Quando si parla di vini della provincia di Treviso, il pensiero corre spesso al Prosecco, al Raboso oppure ai grandi vitigni internazionali coltivati da tempo nella pianura veneta. Esiste però un patrimonio viticolo meno conosciuto, fatto di varietà che per decenni sono rimaste ai margini della produzione e che oggi alcune aziende stanno cercando di riportare all’attenzione degli appassionati. Per chi cerca Corbina a Treviso, Le Vigne di San Giacomo rappresenta una realtà particolarmente interessante grazie al progetto Pradi N:i8, nato dal recupero di questo antico vitigno nelle terre di Roncade.
La Corbina fa parte della storia vitivinicola veneta e Le Vigne di San Giacomo racconta come questa varietà fosse allevata già dalla fine dell’Ottocento nelle terre del Piave, un territorio caratterizzato dalla presenza del caranto e da suoli ricchi di mineralità. L’azienda ha scelto di riscoprirla e valorizzarla dando origine a Pradi N:i8, un vino prodotto in quantità limitata e in bottiglie numerate.
Dietro questa produzione non c’è quindi soltanto la volontà di creare un vino diverso. C’è il desiderio di conservare una parte della memoria agricola locale e di raccontare un territorio attraverso un vitigno che aveva progressivamente perso spazio nel corso del Novecento.
Per chi desidera conoscere la Corbina a Treviso, raggiungere Le Vigne di San Giacomo a Roncade significa entrare direttamente nel luogo in cui questo progetto è nato e scoprire una parte meno conosciuta dell’enologia veneta.

Corbina a Treviso: un vitigno autoctono del Veneto
La Corbina è riconosciuta ufficialmente dalla Regione Veneto tra le varietà autoctone di vite.
La documentazione regionale la identifica con il numero 406 e la include tra le varietà idonee alla coltivazione anche nella provincia di Treviso. La sua coltivazione è riconosciuta inoltre in altre province venete, tra cui Padova, Venezia e Vicenza.
Questo dato è particolarmente interessante perché mostra quanto la storia della Corbina sia legata al Veneto e non esclusivamente a una singola azienda.
Le Vigne di San Giacomo ha però scelto di trasformare questo patrimonio in un progetto concreto, recuperando la varietà e dedicandole una produzione specifica.
Il risultato è Pradi N:i8, vino che prende il nome da un antico mappale aziendale e che rappresenta uno degli elementi più distintivi dell’intera gamma de Le Vigne di San Giacomo.
Per un appassionato di vini autoctoni veneti, questa bottiglia può diventare quindi l’occasione per conoscere qualcosa di diverso rispetto alle varietà normalmente presenti sugli scaffali.
Una varietà coltivata nelle terre del Piave già nell’Ottocento
Le Vigne di San Giacomo racconta che la Corbina del Veneto veniva allevata già dalla fine dell’Ottocento nelle terre del Piave.
È un riferimento storico importante perché permette di collocare il vitigno all’interno di una tradizione agricola precedente allo sviluppo della viticoltura moderna.
Il paesaggio viticolo veneto di oggi è il risultato di numerosi cambiamenti. Alcune varietà hanno acquisito enorme importanza commerciale, altre sono progressivamente diminuite fino a diventare rare.
La stessa azienda racconta che Corbina e Turchetta vennero dismesse agli inizi del Novecento perché caratterizzate da produzioni ridotte. Anni dopo Gianluca e Annalisa hanno deciso di credere nuovamente in queste varietà e di recuperarle con l’aiuto della Regione Veneto.
È proprio questo percorso che rende interessante parlare di Corbina a Treviso.
Non siamo davanti semplicemente a un altro vino rosso della gamma, ma a un progetto che cerca di ricostruire un collegamento con il passato della viticoltura locale.
Pradi N:i8: il vino nato dalla riscoperta della Corbina
La bottiglia attraverso cui Le Vigne di San Giacomo racconta la Corbina prende il nome di Pradi N:i8.
La scelta del nome è legata alla storia della proprietà.
Negli antichi mappali gli appezzamenti di terra venivano identificati attraverso la parola “Pradi” seguita da un numero. L’azienda ha scelto di recuperare questo sistema di denominazione per i due vini dedicati alle varietà riscoperte: Pradi N:i8 per la Corbina e Pradi N:i9 per la Turchetta.
Il nome del vino diventa così un ulteriore collegamento tra presente e passato.
Non si limita a identificare una bottiglia, ma richiama direttamente la storia agricola dei terreni.
Per chi cerca Corbina a Treviso, Pradi N:i8 rappresenta quindi il punto di incontro tra vitigno, territorio e memoria della proprietà.
Un vino prodotto in quantità limitata
Uno degli elementi più caratterizzanti di Pradi N:i8 è la produzione limitata.
Le Vigne di San Giacomo specifica che il vino viene realizzato in quantità limitata e in bottiglie numerate.
Questo aspetto sottolinea il carattere particolare del progetto.
Non si tratta di una produzione destinata a grandi volumi, ma di una bottiglia legata a una varietà rara e al lavoro di recupero portato avanti dalla cantina.
Per questo, chi desidera acquistare Pradi N:i8 dovrebbe sempre contattare direttamente l’azienda per verificare la disponibilità.
La pagina del vino permette infatti di richiedere informazioni, listino prezzi e indicazioni relative all’ordine.
Per una produzione limitata è particolarmente importante non dare mai per scontata la disponibilità della bottiglia in un determinato momento.
Un vino intenso, con richiami di amarena
Nella presentazione di Pradi N:i8, Le Vigne di San Giacomo descrive il vino come molto scuro, intenso e caratterizzato anche da note di amarena.
È un’indicazione utile per comprendere la personalità generale della bottiglia senza entrare in dati tecnici che, al momento, non risultano coerenti all’interno della relativa scheda online.
Il vino viene presentato come una produzione importante e profondamente legata alla natura della varietà recuperata.
Per chi ama i vini rossi territoriali, la possibilità di conoscere una bottiglia di questo tipo aggiunge una prospettiva diversa rispetto ai più diffusi Cabernet Franc o Merlot.
Il valore di Pradi N:i8 sta proprio nella sua diversità.
Corbina, Cabernet Franc e Merlot: storie differenti nello stesso territorio
Le Vigne di San Giacomo produce diversi vini rossi.
Cabernet Franc e Merlot rappresentano varietà internazionali che trovano nelle terre di Roncade condizioni favorevoli alla coltivazione.
Il Raboso racconta invece un legame più diretto con la tradizione del Piave.
La Corbina aggiunge un ulteriore livello: quello di una varietà autoctona recuperata dopo essere stata progressivamente abbandonata.
Non avrebbe quindi senso confrontare questi vini soltanto per stabilire quale sia “migliore”.
Ognuno racconta una storia differente.
Per chi desidera approfondire la Corbina a Treviso, la cosa più interessante è proprio comprendere questa diversità e vedere come una stessa cantina possa lavorare sia con vitigni molto conosciuti sia con varietà rare.
Le terre della Pantiera e la presenza del caranto
Il territorio occupa un ruolo centrale nel racconto de Le Vigne di San Giacomo.
La cantina si trova nelle terre della Pantiera, a Roncade, in un’area caratterizzata da terreni prevalentemente argillosi e ricchi di minerali.
Uno degli elementi più particolari è il caranto, uno strato di sedimenti minerali presente nella pianura veneta.
La stessa pagina dedicata a Pradi N:i8 collega la storia della Corbina proprio alle terre del Piave e alla mineralità determinata dalla presenza del caranto.
Questo collegamento tra vitigno e suolo contribuisce a rafforzare l’identità territoriale della produzione.
Il vino non viene quindi raccontato come qualcosa di separato dalla campagna, ma come una parte di essa.
Roncade: una zona dalla lunga tradizione vitivinicola
Roncade si trova in provincia di Treviso, tra il capoluogo e Venezia.
Le Vigne di San Giacomo sorge nella frazione di San Giacomo, lungo Via Pantiera, all’interno di una proprietà composta da 22 ettari interamente vitati.
L’area è storicamente legata alla viticoltura e l’azienda descrive le proprie terre come particolarmente vocate ai vini rossi.
Il rapporto con Cabernet, Merlot e Raboso è evidente, ma il progetto Corbina dimostra che il patrimonio del territorio può essere ancora più ampio.
Per chi arriva cercando Corbina a Treviso, conoscere Roncade permette quindi di contestualizzare il vino all’interno di una tradizione agricola più complessa.
Un progetto tra passato e futuro
La filosofia alla base di Pradi N:i8 può essere riassunta in un concetto semplice: guardare al futuro senza perdere ciò che arriva dal passato.
Le Vigne di San Giacomo racconta Corbina e Turchetta all’interno della sezione dedicata ai propri “sogni nel cassetto”, sottolineando il desiderio di far conoscere queste varietà autoctone recuperate.
È un approccio interessante perché il recupero di un vitigno storico non significa rinunciare all’innovazione.
L’azienda utilizza tecnologie moderne nella propria cantina, lavora su sostenibilità e gestione dei vigneti e allo stesso tempo sceglie di investire in varietà che appartengono alla memoria agricola locale.
Tradizione e innovazione diventano quindi complementari.
Corbina a Treviso e biodiversità viticola
Quando poche varietà acquisiscono una grande diffusione commerciale, il rischio è che la percezione di un territorio diventi progressivamente più semplice e uniforme.
Treviso ne è un buon esempio.
Per molti consumatori, vino trevigiano significa quasi esclusivamente Prosecco.
Il Prosecco è certamente fondamentale per l’identità della provincia, ma non racconta da solo tutta la sua viticoltura.
Corbina, Turchetta, Raboso, Manzoni Bianco e altre varietà mostrano una realtà molto più ricca.
La documentazione della Regione Veneto classifica ufficialmente la Corbina tra le varietà autoctone e ne riconosce l’idoneità alla coltivazione in provincia di Treviso.
Conoscere questi vitigni significa quindi ampliare la propria idea di vino veneto.
Una bottiglia per chi cerca vini rari
La stessa cantina inserisce Pradi N:i8 nella categoria Vini Rari.
È una definizione coerente con il progetto.
La produzione limitata, le bottiglie numerate e il recupero della varietà contribuiscono a creare una bottiglia rivolta soprattutto a chi ama conoscere vini meno comuni.
Questo non significa che Pradi N:i8 sia riservato esclusivamente a grandi esperti.
Al contrario, può essere interessante proprio per chi vuole ampliare la propria conoscenza del vino partendo da qualcosa di nuovo.
Non è necessario possedere competenze tecniche approfondite per essere curiosi.
A volte basta sapere che dietro un calice esiste una storia diversa per volerlo conoscere più da vicino.
Un vino da meditazione e da tavola
Le Vigne di San Giacomo presenta Pradi N:i8 come un vino adatto anche a essere bevuto con calma, dedicandogli attenzione.
Tra gli abbinamenti indicati dalla cantina compaiono piatti importanti come selvaggina, ovini e stufati.
Sono preparazioni intense, capaci di accompagnare un vino rosso dal carattere deciso.
Uno stufato richiede ad esempio un vino sufficientemente presente da non scomparire davanti alla struttura del piatto.
La selvaggina porta verso sapori ancora più complessi.
Anche in questo caso è importante lasciare spazio al gusto personale.
Gli abbinamenti proposti dal produttore rappresentano indicazioni, non obblighi.
Corbina e cucina veneta
Un vino legato alla storia del Veneto può diventare anche l’occasione per riscoprire la cucina regionale.
Stufati, piatti di carne e preparazioni a cottura lenta appartengono alla tradizione di molte zone venete.
Da Treviso a Padova, da Venezia a Vicenza, le ricette cambiano e assumono caratteristiche locali differenti, ma la cultura della tavola conserva spesso un forte rapporto con i vini del territorio.
Un vino come Pradi N:i8 può inserirsi proprio in questo contesto.
Non serve necessariamente una preparazione sofisticata.
L’importante è scegliere un piatto che sappia dialogare con il carattere della bottiglia.
Corbina e Turchetta: due recuperi da non confondere
Le Vigne di San Giacomo ha recuperato due varietà autoctone: Corbina e Turchetta.
I due progetti sono strettamente collegati ma devono essere mantenuti distinti.
Pradi N:i8 è associato alla Corbina.
Pradi N:i9 nasce invece dalla riscoperta della Turchetta.
La stessa azienda racconta entrambi come vini prodotti in quantità limitata e legati agli antichi mappali della proprietà.
Per chi vuole approfondire i vitigni autoctoni veneti, assaggiare o conoscere entrambe le produzioni può diventare un modo interessante per confrontare due progetti nati dalla stessa filosofia.
Degustare Pradi N:i8 direttamente in cantina
Le Vigne di San Giacomo offre anche una possibilità specifica per chi desidera conoscere questi vini attraverso una degustazione.
Nelle esperienze pubblicate sul sito è possibile aggiungere la degustazione di Pradi N:i8 oppure Pradi N:i9, con il supplemento indicato dalla cantina.
Questo permette a chi visita Roncade di inserire il vino raro all’interno di un percorso più ampio dedicato all’azienda.
Le formule di degustazione possono comprendere, a seconda dell’esperienza scelta, visita alla cantina, passeggiata tra i vigneti, visita alla Cappella di San Giacomo e assaggio guidato con prodotti tipici locali.
La presentazione dei vini viene effettuata da Gianluca, enologo e titolare.
Per chi cerca Corbina a Treviso, questa può essere una delle modalità più interessanti per avvicinarsi alla bottiglia.
Conoscere il vino attraverso chi lo produce
Una varietà rara genera naturalmente più domande rispetto a un vitigno molto conosciuto.
Da dove arriva?
Perché era stata abbandonata?
Perché l’azienda ha scelto di recuperarla?
Che cosa significa il nome Pradi N:i8?
Sono proprio queste domande a rendere particolarmente interessante il rapporto diretto con la cantina.
Leggere una scheda permette di ottenere informazioni, ma parlare con chi ha creduto nel progetto aggiunge una dimensione differente.
È anche questo uno degli obiettivi dichiarati da Gianluca e Annalisa: trasmettere la propria passione e far conoscere le varietà autoctone recuperate.
Acquistare Pradi N:i8 direttamente a Roncade
Chi desidera acquistare Pradi N:i8 può contattare direttamente Le Vigne di San Giacomo.
La pagina dedicata al vino consente di chiedere informazioni relative a ordine, listino prezzi e disponibilità.
Questo contatto è particolarmente importante considerando che il vino viene prodotto in quantità limitata.
Non vengono quindi indicati in questa pagina prezzi o disponibilità specifiche.
Sono dati che devono essere verificati direttamente con il produttore.
Per chi cerca Corbina a Treviso, rivolgersi alla cantina significa inoltre poter approfondire la storia del vino e conoscere le altre produzioni aziendali.
Una cantina familiare a Roncade
Le Vigne di San Giacomo nasce nel 1999, ma la passione della famiglia per la vite arriva dalle generazioni precedenti.
Gianluca eredita questo interesse dal nonno, che già si occupava di viticoltura negli anni Cinquanta.
Dopo la laurea in Viticoltura ed Enologia, sviluppa insieme ad Annalisa l’azienda che oggi comprende 22 ettari di vigneto.
Il progetto dedicato alla Corbina si inserisce quindi all’interno di una storia familiare costruita nel tempo.
Il recupero di una varietà antica assume ancora più significato quando viene portato avanti da un’azienda che vede nel territorio non soltanto una risorsa produttiva, ma una parte della propria identità.
Sostenibilità e rispetto del territorio
Le Vigne di San Giacomo dichiara anche un percorso orientato alla sostenibilità.
L’azienda utilizza due impianti fotovoltaici, atomizzatori a recupero nei vigneti e aderisce al protocollo viticolo di difesa integrata.
Dal 2018 possiede inoltre la certificazione SQNPI – Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata.
Questi elementi riguardano l’intera gestione aziendale e non esclusivamente la produzione della Corbina.
Sono però coerenti con una filosofia che pone il territorio al centro.
Recuperare una varietà locale e allo stesso tempo prestare attenzione alla gestione delle risorse significa guardare alla viticoltura come a un progetto di lungo periodo.
Corbina a Treviso per chi arriva dal capoluogo
Per chi vive a Treviso, Roncade si trova a breve distanza.
La stessa cantina indica un tempo di percorrenza di circa venti minuti dal capoluogo.
Questo rende possibile raggiungere facilmente Le Vigne di San Giacomo per acquistare vino, chiedere informazioni o prenotare un’esperienza di degustazione.
Chi conosce soprattutto il Prosecco può approfittare della visita per scoprire un aspetto completamente diverso della viticoltura provinciale.
La Corbina a Treviso dimostra infatti che il patrimonio enologico locale comprende anche vini rossi rari e varietà storiche recuperate.
Da Venezia verso le vigne di Roncade
Roncade si trova in posizione comoda anche rispetto a Venezia, che l’azienda indica a circa trenta minuti d’auto.
In poco tempo è quindi possibile passare dalla laguna alla campagna trevigiana.
Per chi vive nell’entroterra veneziano o soggiorna nella zona, visitare Le Vigne di San Giacomo può diventare un modo per scoprire un Veneto profondamente diverso da quello dei percorsi turistici più conosciuti.
Vigneti, cantina e antichi vitigni permettono di entrare in contatto con la dimensione agricola della regione.
Da Padova alla scoperta di un vitigno autoctono
La documentazione regionale include la Corbina tra le varietà idonee anche nella provincia di Padova.
Questo rende il vitigno interessante anche dal punto di vista della sua diffusione storica nel Veneto.
Chi parte da Padova per raggiungere Roncade può quindi conoscere un progetto specifico di valorizzazione della varietà e confrontarlo con la cultura vitivinicola del proprio territorio.
Il Veneto è composto da aree molto differenti, ma alcune varietà storiche rappresentano un filo capace di collegarle.
Da Vicenza per conoscere Pradi N:i8
Anche Vicenza compare tra le province venete nelle quali la Corbina è riconosciuta come varietà idonea alla coltivazione.
Per un appassionato vicentino, visitare Le Vigne di San Giacomo può quindi essere l’occasione per conoscere una particolare interpretazione di un vitigno appartenente al patrimonio regionale.
Roncade si trova naturalmente più distante rispetto a Treviso o Venezia, ma può essere inserita in una giornata dedicata alla scoperta del Veneto orientale.
Perché conoscere la Corbina de Le Vigne di San Giacomo
Il progetto Pradi N:i8 possiede alcuni elementi molto chiari.
La Corbina è una varietà autoctona riconosciuta ufficialmente nel Veneto.
Le Vigne di San Giacomo racconta la sua presenza nelle terre del Piave già dalla fine dell’Ottocento.
La varietà era stata progressivamente abbandonata nel corso del Novecento per le basse produzioni.
Gianluca e Annalisa hanno scelto di recuperarla con il supporto della Regione Veneto.
Il vino che ne rappresenta il progetto aziendale prende il nome di Pradi N:i8, richiamando un antico mappale della proprietà.
La produzione è limitata e le bottiglie sono numerate.
La cantina descrive il vino come molto scuro e intenso, con richiami di amarena.
Pradi N:i8 può inoltre essere richiesto come integrazione alle esperienze di degustazione proposte dall’azienda.
Sono proprio questi elementi a rendere la Corbina a Treviso qualcosa di più di una semplice keyword legata a un vino: raccontano un progetto di recupero, territorio e memoria.
Corbina a Treviso: scopri Pradi N:i8 a Roncade
Conoscere la Corbina significa entrare in una parte meno conosciuta della storia vitivinicola veneta.
Alle Vigne di San Giacomo questa varietà è diventata simbolo di un progetto che guarda al passato per creare qualcosa da portare nel futuro.
Pradi N:i8 nasce dal desiderio di dare nuovamente spazio a una varietà che aveva progressivamente perso importanza e di raccontare attraverso il vino la storia delle terre della Pantiera e del Piave.
Per chi vive a Treviso o arriva da Venezia, Padova o Vicenza, visitare la cantina a Roncade permette di conoscere direttamente il progetto, chiedere informazioni sulla disponibilità delle bottiglie numerate oppure inserire Pradi N:i8 all’interno di una degustazione.
Il modo migliore per approfondire una varietà rara è proprio incontrarla nel luogo in cui qualcuno ha scelto di tornare a coltivarla.
Contatti Le Vigne di San Giacomo
Per ricevere informazioni sulla Corbina a Treviso, conoscere la disponibilità di Pradi N:i8, richiedere il listino, acquistare il vino o organizzare una visita in cantina, puoi contattare direttamente:
Le Vigne di San Giacomo
Telefono: +39 349 8750665
Email: levignedisangiacomo@libero.it
Indirizzo: Via Pantiera 100 – Roncade (TV)
La cantina si trova a Roncade, in provincia di Treviso, a breve distanza da Venezia e raggiungibile anche da Padova e Vicenza.
Scoprire Pradi N:i8 significa avvicinarsi a un vino prodotto in quantità limitata, ma soprattutto conoscere una storia di recupero che lega una famiglia, un antico vitigno e il territorio veneto.