Il Prosecco è uno dei vini italiani più conosciuti e apprezzati, ma dietro una denominazione così celebre esistono territori, vigneti e produttori con caratteristiche molto diverse tra loro. Per chi cerca Prosecco Extra Dry DOC Treviso, Le Vigne di San Giacomo propone un vino prodotto a San Giacomo di Roncade, nel cuore della provincia trevigiana, a partire esclusivamente da uve Glera.

La cantina nasce a Roncade dalla passione di Gianluca Giacomin per la viticoltura, ereditata dal nonno e trasformata nel 1999 in un progetto professionale insieme alla moglie Annalisa. Oggi l’azienda dispone di 22 ettari interamente vitati e segue direttamente il lavoro in vigna e la produzione dei propri vini.

Tra le etichette aziendali trova naturalmente spazio il Prosecco Extra Dry DOC, prodotto in una delle aree maggiormente legate alla cultura vitivinicola veneta. La scheda tecnica ufficiale indica Glera 100%, zona di produzione San Giacomo di Roncade, denominazione DOC TV e gradazione alcolica di 11,5% vol.

Per chi desidera conoscere un Prosecco Extra Dry DOC Treviso direttamente dal produttore, Le Vigne di San Giacomo offre quindi la possibilità di avvicinarsi a questo vino partendo dal territorio in cui nasce.

Prosecco Extra Dry DOC Treviso prodotto a San Giacomo di Roncade

Il legame geografico è uno degli elementi fondamentali per comprendere un vino.

Il Prosecco Extra Dry de Le Vigne di San Giacomo nasce a San Giacomo di Roncade, in provincia di Treviso, nei vigneti dell’azienda.

La varietà utilizzata è Glera al 100%. La vigna indicata nella scheda tecnica è stata impiantata nel 2008 e presenta una densità di 3.200 piante per ettaro. Il terreno viene descritto come argilloso-limoso, mentre la raccolta avviene nella prima decade di settembre.

Sono dettagli che permettono di andare oltre il semplice nome riportato sull’etichetta.

Scegliere un Prosecco Extra Dry DOC Treviso direttamente da una cantina significa infatti poter conoscere il luogo nel quale viene coltivata l’uva e capire meglio il percorso che porta dalla vite alla bottiglia.

Nel caso de Le Vigne di San Giacomo, questo percorso è profondamente legato a Roncade e alle terre della Pantiera, un’area agricola situata tra Treviso e Venezia.

Glera 100%: l’origine del Prosecco Extra Dry

Il vitigno alla base di questo vino è la Glera, utilizzata al 100%.

È la varietà che identifica la produzione del Prosecco e che, nel territorio trevigiano, trova una delle sue espressioni più conosciute.

Alle Vigne di San Giacomo il vigneto destinato a questa produzione viene seguito direttamente dall’azienda.

La scheda tecnica del vino indica una resa di 170 quintali per ettaro, un terreno argilloso-limoso e una raccolta meccanica effettuata nella prima decade di settembre.

Nella descrizione generale dei propri vigneti, l’azienda spiega inoltre di utilizzare per il Prosecco il sistema Silvoz e di lavorare seguendo una filosofia orientata a impianti ad alta densità e rese controllate.

Conoscere questi elementi è importante perché il vino non nasce in cantina: la sua storia comincia mesi prima tra i filari.

Potatura, sviluppo vegetativo, maturazione dell’uva, vendemmia e caratteristiche dell’annata contribuiscono a definire il risultato finale.

Come si presenta nel calice

La scheda ufficiale de Le Vigne di San Giacomo descrive il proprio Prosecco Extra Dry DOC Treviso con un colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli.

Al naso emergono sentori fruttati che richiamano mela verde e pera, accompagnati da note di fiori bianchi.

Al palato viene indicato come un vino sapido, elegante e persistente, con un retrogusto che richiama la frutta fresca. La gradazione alcolica dichiarata è di 11,5% vol., mentre la temperatura di servizio consigliata è di 6 °C.

Sono caratteristiche che aiutano a capire perché questa tipologia sia particolarmente legata ai momenti conviviali.

Freschezza, profumi fruttati e facilità di abbinamento permettono infatti di utilizzare il Prosecco in occasioni molto diverse, partendo dall’aperitivo e arrivando alla tavola.

Servirlo alla temperatura corretta permette di apprezzarne meglio le caratteristiche aromatiche e la freschezza.

Prosecco Extra Dry: non soltanto per l’aperitivo

Il Prosecco viene spesso associato immediatamente all’aperitivo.

È una relazione naturale e profondamente radicata nelle abitudini italiane, tanto che la stessa azienda lo definisce come il vino diventato celebre nel mondo come “re dell’aperitivo”.

Il Prosecco Extra Dry DOC Treviso de Le Vigne di San Giacomo, però, viene presentato dalla cantina anche come un vino adatto a essere consumato durante il pasto.

Questa versatilità permette di utilizzarlo in occasioni differenti.

Può accompagnare un incontro informale tra amici, aprire una cena oppure essere servito insieme ad alcune portate.

La scelta dipende naturalmente dal menu e dai gusti personali, ma pensare al Prosecco soltanto come vino da aperitivo significa limitarne le possibilità.

L’Extra Dry può infatti trovare un interessante equilibrio accanto a piatti delicati, preparazioni di pesce e proposte caratterizzate da sapidità.

Gli abbinamenti consigliati dalla cantina

Uno dei modi migliori per conoscere un vino è portarlo a tavola.

Le Vigne di San Giacomo suggerisce per il proprio Prosecco Extra Dry diversi abbinamenti, partendo naturalmente dall’aperitivo.

Tra le proposte indicate nella scheda ufficiale troviamo risotti, zuppe di pesce, crostacei e pesce da scogliera, oltre a dessert non eccessivamente dolci.

La cantina propone inoltre alcuni esempi più specifici:

Questa varietà racconta bene la versatilità del vino.

Il Prosecco Extra Dry DOC Treviso non è quindi pensato esclusivamente per tartine e aperitivi, ma può entrare in relazione anche con preparazioni molto differenti tra loro.

Prosecco e cucina veneta

Alcuni degli abbinamenti indicati dalla cantina permettono anche di creare un interessante collegamento con la cucina del Veneto.

Le sarde in saor, ad esempio, richiamano immediatamente Venezia e la sua tradizione gastronomica. La componente agrodolce del piatto crea un incontro particolare con la freschezza e le caratteristiche aromatiche del vino.

Il fegato alla veneziana porta ancora una volta verso Venezia, mentre lo spiedo alla vicentina crea un collegamento naturale con Vicenza e con una tradizione culinaria diversa.

Questi esempi mostrano come un vino prodotto a Roncade possa essere portato a tavola insieme a piatti rappresentativi di territori veneti differenti.

Da Treviso a Venezia, da Vicenza a Padova, la cultura del vino e quella gastronomica sono profondamente intrecciate.

Non esiste naturalmente un unico abbinamento corretto: il gusto personale continua ad avere un ruolo importante. Le indicazioni della cantina possono però rappresentare un punto di partenza per scoprire combinazioni nuove e utilizzare il Prosecco durante l’intero pasto.

Un Prosecco legato alla provincia di Treviso

Parlare di Prosecco Extra Dry DOC Treviso significa parlare anche del territorio.

Le Vigne di San Giacomo si trova a Roncade, nella frazione di San Giacomo, lungo Via Pantiera.

L’azienda sorge in una posizione centrale rispetto a Treviso e Venezia. Sul proprio sito indica tempi di percorrenza di circa venti minuti da Treviso e trenta minuti da Venezia.

Il paesaggio è quello della campagna trevigiana, caratterizzato da vigneti, attività agricole e dalla vicinanza al fiume Sile.

La cantina è inserita direttamente all’interno dei 22 ettari vitati dell’azienda.

Questo rende immediatamente percepibile il rapporto tra il vino e la sua origine: chi raggiunge Le Vigne di San Giacomo non visita semplicemente un punto vendita, ma entra nel luogo nel quale viene coltivata parte delle uve utilizzate per la produzione aziendale.

Il terreno delle Vigne di San Giacomo

Il suolo è uno degli elementi che contribuiscono a definire il rapporto tra vite e territorio.

La scheda specifica del Prosecco Extra Dry indica un terreno argilloso-limoso, mentre la pagina dedicata al territorio racconta più in generale le terre della Pantiera come prevalentemente argillose e ricche di minerali.

La zona presenta inoltre il caranto, elemento caratteristico di diverse aree della pianura veneta.

L’azienda lega queste caratteristiche del terreno alla propria produzione vitivinicola e alla possibilità di coltivare diverse varietà.

Conoscere il territorio significa quindi aggiungere un tassello alla comprensione del vino.

Quando si acquista una bottiglia senza conoscere il produttore, spesso questi elementi rimangono invisibili. Visitare direttamente la cantina permette invece di collegare quello che si trova nel bicchiere a un luogo preciso.

Dalla vendemmia alla bottiglia

La produzione di un Prosecco Extra Dry DOC Treviso inizia naturalmente dalla gestione del vigneto.

Per il vino de Le Vigne di San Giacomo la raccolta indicata nella scheda tecnica avviene nella prima decade di settembre ed è effettuata meccanicamente. La resa dichiarata è di 170 quintali per ettaro.

L’azienda dispone della propria cantina direttamente all’interno della tenuta di Roncade, struttura che viene descritta come attrezzata con tecnologie moderne dedicate alle diverse fasi della vinificazione.

Questo permette di mantenere un rapporto stretto tra vigneto e cantina.

Il vino che arriva nel bicchiere è quindi il risultato finale di un percorso che comincia dalla campagna e prosegue con le operazioni necessarie alla produzione.

Per il consumatore, conoscere il produttore permette di dare maggiore concretezza a questo percorso.

Un vino per aperitivi e momenti conviviali

Ci sono vini che si legano naturalmente a determinati momenti.

Il Prosecco è certamente uno dei simboli dell’aperitivo italiano.

Un calice fresco può accompagnare un incontro tra amici, un brindisi, l’inizio di una cena o un momento informale.

Il Prosecco Extra Dry DOC Treviso de Le Vigne di San Giacomo nasce proprio con questa versatilità: il produttore lo indica come ottimo aperitivo, ma adatto anche al consumo durante il pasto.

La temperatura di servizio consigliata di 6 °C suggerisce di servirlo ben fresco, prestando attenzione a non lasciarlo scaldare eccessivamente prima del consumo.

Il calice diventa così un modo semplice per portare a tavola una parte del territorio trevigiano.

Prosecco e piatti di pesce

Il pesce occupa uno spazio importante tra gli abbinamenti proposti dalla cantina.

Risotti, zuppe di pesce, crostacei, pesce da scogliera, antipasti di mare e risotto ai calamari sono alcune delle indicazioni presenti nella scheda ufficiale.

È un’associazione interessante soprattutto per chi vuole utilizzare il Prosecco durante il pasto e non soltanto prima di sedersi a tavola.

Le caratteristiche fruttate e la sapidità indicate dal produttore permettono di immaginare un vino capace di accompagnare piatti nei quali freschezza e sapori marini hanno un ruolo centrale.

Anche in questo caso non è necessario trasformare l’abbinamento in una regola rigida.

Il vino deve prima di tutto incontrare il gusto di chi lo beve.

Le indicazioni della cantina aiutano però a capire quali siano le direzioni gastronomiche maggiormente consigliate per valorizzarlo.

Un calice anche con sushi e sapori internazionali

Tra gli abbinamenti proposti da Annalisa compare anche il sushi.

È un esempio interessante perché dimostra come un vino profondamente legato al territorio trevigiano possa dialogare anche con una cucina lontana dalla tradizione veneta.

La presenza di pesce, riso e preparazioni delicate rende il Prosecco una possibilità da considerare per una cena giapponese.

La cultura del vino contemporanea è fatta anche di questi incontri.

Bere un vino locale non significa necessariamente abbinarlo esclusivamente ai piatti tradizionali del luogo in cui viene prodotto.

Tradizione e curiosità possono convivere, permettendo di scoprire il vino in contesti differenti.

Dal Prosecco alle altre produzioni della cantina

Chi raggiunge Le Vigne di San Giacomo perché interessato al Prosecco Extra Dry DOC Treviso può scoprire anche una produzione aziendale molto più articolata.

Accanto al Prosecco Extra Dry è presente il Prosecco Frizzante DOC, al quale si aggiungono Manzoni Bianco IGT Veneto, Müller Thurgau Brut, Cabernet Franc IGT Veneto, Merlot IGT Veneto e Raboso Frizzante IGT Veneto.

L’azienda produce inoltre Rosalisa, Sangue della Pantiera e i vini Pradi N:i8 e Pradi N:i9, legati rispettivamente alla riscoperta di Corbina e Turchetta.

Questa varietà è importante perché permette di conoscere Le Vigne di San Giacomo al di là del vino più immediatamente associato a Treviso.

Il Prosecco può rappresentare il primo incontro con la cantina, ma non deve necessariamente essere l’ultimo.

Corbina e Turchetta: una cantina che guarda anche alla storia

Tra i progetti che caratterizzano maggiormente Le Vigne di San Giacomo c’è il recupero di due varietà autoctone: Corbina e Turchetta.

L’azienda racconta di aver recuperato questi vitigni con l’aiuto della Regione Veneto, dopo che erano stati progressivamente abbandonati agli inizi del Novecento a causa delle loro basse rese. Oggi sono valorizzati nelle produzioni Pradi 8 e Pradi 9.

Questo progetto aiuta a capire la filosofia complessiva della cantina.

Accanto a un vino internazionalmente conosciuto come il Prosecco, trovano spazio varietà molto meno diffuse e strettamente legate alla memoria vitivinicola locale.

Per chi ama il vino, visitare direttamente l’azienda consente quindi di passare da un’etichetta famosa a produzioni capaci di raccontare aspetti meno conosciuti del Veneto.

Una produzione attenta anche alla sostenibilità

Le Vigne di San Giacomo dichiara un impegno concreto nella gestione sostenibile della propria attività.

L’azienda dispone di due impianti fotovoltaici, utilizza nei vigneti atomizzatori a recupero per limitare la dispersione nell’ambiente e ridurre il consumo di acqua e aderisce al protocollo viticolo di difesa integrata.

Dal 2018 possiede inoltre la certificazione SQNPI – Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata.

Sono aspetti che riguardano l’intera attività vitivinicola e non soltanto una singola etichetta.

Chi sceglie un produttore può però trovare interessante conoscere anche il modo in cui vengono gestiti i vigneti e le risorse aziendali.

La provenienza di un vino non riguarda soltanto il nome della località riportato sulla scheda tecnica, ma anche il modo in cui il produttore vive e coltiva quel territorio.

Acquistare Prosecco direttamente dalla cantina

Per chi cerca Prosecco Extra Dry DOC Treviso, acquistare direttamente dal produttore permette di conoscere più da vicino Le Vigne di San Giacomo e verificare direttamente disponibilità e informazioni sul vino.

La pagina ufficiale dedicata al Prosecco Extra Dry permette di contattare l’azienda per ordine vino, listino prezzi e informazioni.

È consigliabile rivolgersi direttamente alla cantina per ricevere indicazioni aggiornate.

In questo modo non è necessario affidarsi a prezzi, disponibilità o condizioni trovate su fonti non aggiornate.

L’acquisto diretto crea inoltre un rapporto diverso con il produttore.

Dietro la bottiglia non c’è più soltanto un marchio: ci sono una famiglia, 22 ettari di vigneti e una cantina situata nel luogo in cui il vino viene prodotto.

Conoscere il Prosecco attraverso una degustazione

Le Vigne di San Giacomo propone anche esperienze di degustazione su prenotazione.

Le formule pubblicate sul sito comprendono, a seconda dell’esperienza scelta, introduzione alla storia aziendale, visita guidata della cantina, passeggiata tra i vigneti, visita alla Cappella di San Giacomo e degustazione dei vini accompagnata da prodotti tipici locali.

La presentazione è guidata da Gianluca, enologo e titolare.

La degustazione rappresenta quindi un modo diverso di avvicinarsi alla produzione rispetto al semplice acquisto.

Chi desidera conoscere un vino può vedere prima il luogo in cui viene prodotto e successivamente ritrovarne le caratteristiche nel bicchiere.

La composizione concreta dei vini proposti durante l’esperienza va comunque verificata con la cantina: non è corretto dare per scontato che ogni etichetta sia presente in tutte le degustazioni.

Da Treviso alla cantina di Roncade

Per chi vive a Treviso, raggiungere Roncade permette di scoprire una cantina della stessa provincia senza dover affrontare lunghi spostamenti.

L’azienda indica una distanza di circa venti minuti in auto dalla città di Treviso.

Un acquisto diretto o una degustazione possono quindi diventare anche l’occasione per conoscere meglio la campagna trevigiana.

Roncade conserva un’identità profondamente agricola ed è circondata da luoghi storici e naturalistici.

Nei dintorni, il sito della cantina segnala il Castello di Villa Giustinian, la chiesa antica di San Cipriano e gli itinerari ciclo-pedonali lungo il fiume Sile.

Dal territorio di Venezia verso i vigneti

Roncade si trova anche a breve distanza da Venezia.

La cantina indica un tempo di percorrenza di circa trenta minuti in auto, rendendo il territorio facilmente raggiungibile anche dall’area veneziana.

Il passaggio dalla città e dalla laguna alla campagna trevigiana permette di vedere un volto molto diverso del Veneto.

Chi cerca un Prosecco Extra Dry DOC Treviso durante un soggiorno o una giornata nell’area veneziana può quindi prendere in considerazione una visita direttamente a Roncade.

Il collegamento gastronomico con Venezia emerge inoltre negli stessi abbinamenti consigliati dalla cantina, tra i quali compaiono sarde in saor e fegato alla veneziana.

Da Padova e Vicenza per scoprire una cantina trevigiana

Anche chi parte da Padova può raggiungere Roncade per conoscere Le Vigne di San Giacomo, acquistare vino direttamente dal produttore o valutare una degustazione su prenotazione.

Il Veneto offre territori vitivinicoli molto differenti tra loro e spostarsi da una provincia all’altra permette di approfondire varietà e produzioni diverse.

Lo stesso vale per Vicenza, città che trova curiosamente un collegamento con il Prosecco Extra Dry aziendale anche attraverso uno degli abbinamenti consigliati: lo spiedo alla vicentina.

Treviso rimane naturalmente il riferimento territoriale principale della cantina, mentre Padova, Venezia e Vicenza rappresentano aree dalle quali è possibile raggiungere Roncade per conoscere direttamente il produttore.

Perché scegliere il Prosecco Extra Dry de Le Vigne di San Giacomo

Un vino non dovrebbe essere scelto soltanto perché appartiene a una denominazione conosciuta.

Può essere interessante sapere chi lo produce, dove nasce e quali caratteristiche possiede.

Nel caso del Prosecco Extra Dry DOC Treviso de Le Vigne di San Giacomo abbiamo alcuni elementi molto chiari:

A questi elementi si aggiunge la possibilità di entrare direttamente in contatto con il produttore.

Prosecco Extra Dry DOC Treviso: vieni a conoscere Le Vigne di San Giacomo

Scegliere Prosecco Extra Dry DOC Treviso significa poter partire da una delle tipologie più conosciute del Veneto e arrivare a scoprire una realtà agricola concreta.

Le Vigne di San Giacomo produce il proprio Prosecco a Roncade, all’interno di un’azienda familiare che segue 22 ettari di vigneto e porta avanti una produzione composta anche da vini bianchi, rossi, frizzanti e da varietà recuperate.

Il Prosecco Extra Dry può essere scelto per un aperitivo, portato a tavola insieme a piatti di pesce, utilizzato per un brindisi oppure acquistato direttamente in cantina dopo aver conosciuto il territorio in cui nasce.

Per chi arriva da Treviso, Venezia, Padova o Vicenza, raggiungere Roncade significa inoltre entrare in una parte del Veneto dove campagna, storia locale e viticoltura continuano a convivere.

Se desideri conoscere disponibilità, listino o informazioni sul vino, il modo più semplice è contattare direttamente Le Vigne di San Giacomo.

Contatti Le Vigne di San Giacomo

Per ricevere informazioni sul Prosecco Extra Dry DOC Treviso, conoscere la disponibilità del vino, richiedere informazioni per l’acquisto diretto o organizzare una visita alla cantina, puoi contattare:

Le Vigne di San Giacomo
Telefono: +39 349 8750665
Email: levignedisangiacomo@libero.it
Indirizzo: Via Pantiera 100 – Roncade (TV)

La cantina si trova a San Giacomo di Roncade, in provincia di Treviso, in posizione comoda rispetto a Treviso e Venezia e raggiungibile anche da Padova e Vicenza.

Conoscere il vino direttamente dal produttore permette di andare oltre l’etichetta e scoprire il vigneto, il territorio e le persone che ogni giorno lavorano per portarlo nel calice.