La nostra azienda agricola è nata dalla passione di Gianluca per la vite e i suoi frutti ereditata dal nonno, che già se ne occupava nel lontano 1950. Nel 1999 ha inizio questa avventura chiamata Le Vigne di San Giacomo.
Gianluca, dopo aver conseguito la laurea in Viticoltura ed Enologia comincia a dare forma, insieme alla moglie Annalisa, all’azienda che ora conoscete. Si tratta di 22 ettari di vigneto che vengono curati personalmente da Gianluca nel rispetto della tradizione e all’insegna delle più avanzate tecnologie.
A Roncade Le Vigne di San Giacomo si estende per 22 ettari interamente vitati, all’interno dei quali si trova la Cantina, una struttura completamente nuova attrezzata con le più moderne tecnologie atte a permettere ottime tecniche di vinificazione.
Il vigneto è coltivato con il sistema GUYOT ad alta densità di impianto e basse rese per ettaro per avere una qualità di vino ottimo.
Le Vigne di San Giacomo è parte attiva nella sostenibilità ambientale, infatti è dotata di 2 impianti fotovoltaici che soddisfano ampiamente il fabbisogno annuo aziendale, e permettono di ridurre le emissioni di CO2.
Gianluca e Annalisa sognano di riuscire a creare ricordi.
Vogliono poter occuparsi quotidianamente della loro azienda, vedendola specializzarsi sempre più nell’accoglienza e soddisfazione dei clienti, perché la più grande ambizione è trasmettere la passione per regalare a chi visita la Cantina un’emozione indimenticabile.
Molto importante per loro è far conoscere due varietà autoctone di cui si sono innamorati e in cui hanno creduto fin da subito, recuperate grazie all’aiuto della Regione Veneto.
Si tratta in particolar modo di Corbina e Turchetta che sono ora in bottiglia con il nome di PRADI 8 e PRADI 9 . Queste varietà sono state dismesse agli inizi del ‘900 perché producevano troppo poco. Negli antichi mappali i vari appezzamenti di terra erano denominati pradi seguito da un numero: da qui deriva il nome dei due vini.
Roncade è una cittadina che si trova in una posizione centrale rispetto a Treviso e Venezia, due tappe immancabili per poter dire di aver goduto il Veneto! In 20 e 30 minuti di auto sono raggiungibili.
La nostra Azienda sorge nell’ospitale frazione di San Giacomo, vicino alla piccola Chiesa di San Giacomo, a cui siamo molto legati.
È un edificio del XIII sec. dedicato a San Giacomo Apostolo, patrono dei pellegrini: rappresentò una tappa proprio per coloro che erano in pellegrinaggio.
Tracce ufficiali di questa cappella si trovano in una bolla di Papa Gregorio IX nel 1231. A causa dello straripamento di alcuni fiumi vicini, la chiesetta venne sommersa e rimase in abbandono fino al 1505, quando il nobile veneziano Antonio Giacomo Tiepolo la restaurò, e da allora rivive nel cuore di molti Roncadesi, che la riportano al suo antico splendore e la onorano il 25 luglio di ogni anno.
Nei dintorni ci sono anche altri luoghi storici da citare, quali la chiesa barocca parrocchiale di Roncade, il castello Villa Giustinian, la splendida chiesa antica di San Cipriano e, non lontano, anche un itinerario naturalistico ciclo-pedonale lungo il fiume Sile.
La nostra è una terra prevalentemente argillosa e ricca di minerali. È vero che si tratta di una zona particolarmente vocata ai vini rossi quali Cabernet, Merlot e Raboso, ma grazie alla presenza del caranto, le terre della Pantiera rilasciano alla vite particolarità minerali che rendono davvero interessante anche la coltivazione di varietà come il Müller Thurgau e Traminer, con risultati davvero sorprendenti al palato. La mineralità esalta la fantastica aromaticità di queste varietà.
Per il Prosecco utilizziamo il sistema Silvoz, e per il resto dei vigneti atti a dare vini bianchi il Guyot doppio capovolto con una resa di circa 160/180 quintali per ettaro.
Il cordone speronato invece è utilizzato per i vigneti a bacca rossa, dove le rese si attestano tra i 100 e 140 quintali per ettaro.
La nostra filosofia di lavoro è quella di un impianto ad alta densità con basse rese per ettaro. Per questo abbiamo scelto questo tipo di impianti.